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Piattaforme

Piattaforma

Orari di apertura

  

 

PIATTAFORMA RIFIUTI SPECIALI OVADA
STRADA REBBA, 2

 
     
  Lunedì 17.00 - 18.00  
  Martedì 8.00  -  9.00  
  Mercoledì 17.00 - 18.00  
  Giovedì 8.00  -  9.00  
  Venerdì 17.00 - 18.00  
  Sabato 8.00  -  9.00  

NOTA: La piattaforma resterà chiusa le domeniche e tutte le festività infrasettimanali


 

PIATTAFORMA RIFIUTI SPECIALI ACQUI TERME
STRADA DELLA POLVERIERA

 
     
  Lunedì 8.00  -  9.00  
  Martedì 8.00  -  9.00  
  Mercoledì 17.00 - 18.00  
  Giovedì 17.00 - 18.00  
  Venerdì 8.00  -  9.00  
  Sabato 8.00  -  9.00  
 
NOTA: La piattaforma resterà chiusa le domeniche e tutte le festività infrasettimanali

 

Soggetti destinatari del servizio

I produttori di rifiuti speciali (aziende industriali, esercenti attività commerciali, artigiani, ecc…) limitatamente alle tipologie descritte nel seguito

Materiali conferibili

I conferimenti dovranno essere effettuati per tipologie omogenee di C.E.R. in modo che il rifiuto giunga all’impianto già differenziato.

Si ricorda che nell’impianto Econet non é autorizzata la manipolazione/trasformazione dei rifiuti per cui non potranno in alcun modo essere accettati carichi “misti” da separare in sede di piattaforma.

I codici CER che l’impianto Econet è autorizzato a trattare sono i seguenti (la spiegazione è da intendersi in senso esplicativo e non esaustivo):

Codice CER 15 01 06 - Imballaggi misti

SI: cartone, contenitori in plastica per liquidi (ripuliti), contenitori per fitofarmaci lavati, nylon polietilene per imballaggio bancali, cassette di plastica, polistirolo da imballaggi, imballaggi in legno.

NO: rete da edilizia, contenitori in plastica per liquidi se sporchi.

Codice CER 20 02 01 – Verde

SI: erba, scarti agronomici, rami e ramaglie, foglie da potatura.

NO: sacchi di plastica, foglie da spazzamento, radici.

Codice CER 20 03 07 – Ingombranti

SI: divani, materassi, reti, mobili di ogni genere non conferiti separatamente o non in legno, arredi in genere, biciclette etc..

Codice CER 20 01 38 – Legno

SI: mobili in genere (anche con mappe), mobili con vetrine, oggetti in legno, compensato, truciolato, tronchi (ripuliti dalle ramaglie).

NO: imbottiture, materassi, oggetti e finiture in plastica, mobili in plastica o comunque non in legno.

Codice CER 17 01 07 – Inerti

SI: mattoni, piastrelle, intonaco, sanitari, pezzi di cemento, tegole.

NO: terra proveniente da bonifica o sporca (contenente per es. olio), cartongesso, asfalto, travi.

In riferimento alla comunicazione n. 47859 del 29/05/2015 prevenutaci dalla Provincia di Alessandria - Direzione Ambiente e Pianificazione - si comunica che le modalità operative disposte per la verifica della presenza di amianto nei rifiuti provenienti da attività di costruzione e demolizione destinati ad operazioni di recupero R13 e/o R5 vengono modificate come segue:

  • I rifiuti di cui al punto 7.1 allegato 1 sub 1 al D.M. 05/02/98 e s.m.i. devono essere dichiarati qualitativamente liberi da amianto prima di essere sottoposti alle operazioni di recupero. L’assenza di amianto deve essere certificata analiticamente tramite etodologia MOCF (microscopio ottico a contrasto di fase) da laboratorio qualificato riconosciuto dal Ministero della Sanità.
  • Nel caso di rifiuti provenienti da grandi cantieri (> 6.000 mc/9.000 ton) la verifica deve essere effettuata prima del conferimento all’impianto di recupero per lotti di rifiuto non superiori a 1.000 mc/1.500 ton. Copia della relativa certificazione analitica deve accompagnare i rifiuti all’atto del conferimento in impianto e successivamente deve essere conservata a disposizione degli organi di controllo unitamente ai FIR ed ai registri di carico/scarico rifiuti.
  • Nel caso di rifiuti provenienti da piccoli cantieri (< 6.000 mc/9.000 ton) ovvero da conferimenti occasionali da parte di terzi la verifica può essere effettuata presso l’impianto di recupero dopo il conferimento, ma prima dell’avvio alla fase di trattamento (selezione riduzione volumetrica e vagliatura). La verifica deve essere effettuata per lotti di rifiuto non superiori a 500 mc/750 ton, ovvero ogni qual volta venga raggiunto il limite massimo di stoccaggio autorizzato se inferiore a quanto succitato. In caso di impianti autorizzati alla sola messa in riserva dei rifiuti la verifica deve essere effettuata, con la succitata cadenza, prima del conferimenti dei rifiuti ad impianti terzi autorizzati. La relativa certificazione analitica deve essere conservata a disposizione degli organi di controllo unitamente ai FIR ed ai registri di carico/scarico rifiuti.
  • All’atto della messa in riserva i rifiuti provenienti da grandi cantieri devono essere tenuti separati dai rifiuti provenienti piccoli cantieri ovvero da conferimenti occasionali da parte di terzi e devono essere resi riconoscibili a mezzo di apposizione di idonea cartellonistica.

In caso di mancata rispondenza del codice CER dichiarato dal produttore sulla scheda SISTRI o sul formulario, Econet si riserva la facoltà di respingere il conferimento senza alcun aggravio a suo carico.

Al fine di usufruire del servizio è necessario:

  • Che il mezzo sia debitamente autorizzato al trasporto;
  • Essere muniti di Scheda di movimentazione SISTRI (Art. 188 bis del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.) e/o formulario di Identificazione del Rifiuto (Art. 193 del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.), vidimato presso l’Agenzia delle Entrate e correttamente compilato in ogni sua parte;

Per ogni ulteriore informazione contattare direttamente ECONET

| Sede Legale: Piazza Levi, 12 - 15011 Acqui Terme (AL) | Sede Amministrativa: Strada Rebba, 2 - 15076 Ovada (AL) | Capitale Sociale 120.000 € i.v. | C.F. e P.Iva 02103850067 | REA AL - 0226968 |
telefono: 0143.833522 - fax: 0143.832037 - email: info@econetsrl.eu - PEC: econetsrl@registerpec.it
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